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Lincoln nel bardo, George Saunders

   Ho letto questo libro poiché finalista al Man Booker Prize 2017, di cui poi è stato il vincitore.Di solito non mi piace scegliere libri troppo chiacchierati perché inevitabilmente influenzano la mia lettura e il mio modo di recepire il romanzo. A dire il vero ho in programma la lettura dell'ultimo romanzo di Auster, anch'esso sulla bocca di molti e finalista al Man Booker Prize 2017. Cercherò pertanto di non leggere o vedere opinioni in merito per mantenere il più mia possibile l'impressione del libro. La struttura di Lincoln nel bardo è molto particolare, si tratta di una sorta di romanzo corale in cui ogni voce per lo più parla direttamente al lettore. Alcune di queste voci sono delle vere e proprie fonti dell'epoca, altre sono inventate dall'autore. Sostanzialmente il romanzo si svolge in un luogo sospeso tra la vita e la morte e molte delle voci narranti sono spiriti intrappolati in questa sorta di limbo, anime che non riescono a lasciare andare la vita ...

Le ragazze di Emma Cline

Il libro di Emma Cline è stato considerato il caso editoriale degli ultimi mesi del 2016. Me ne sono procurata una copia poco dopo l'uscita, ma ho avuto modo di leggerlo solo nelle ultime due settimane. Si tratta di un libro che evoca numerose suggestioni, soprattutto relativamente al senso di smarrimento, di ricerca d'identità che si vive nella prima fase di adolescenza, il tutto amplificato dal periodo storico e dal luogo e il contesto sociale in cui è ambientata la storia: famiglia benestante della California del 1969. Siamo infatti in un'epoca in cui vi è molta libertà sessuale, la ricerca di droghe di vario genere è assai diffusa, l'emancipazione femminile è al suo culmine. Evie, la quattordicenne protagonista vive la sua adolescenza con forte disagio e si trova a fare frequentazioni pericolose che finiranno per segnarne l'intera esistenza, se non da un punto di vista "penale", da un punto di vista personale e psicologico. Infatti la protagonist...

Pensierino della domenica sera #2

E' da un po' che non affido alla rete qualche pensiero legato alle mie letture. Sono stati mesi poco proficui da un punto di vista quantitativo, ma non posso dire lo stesso rispetto alla qualità di quel che ho letto. Ho letto poco, ma bene. C'è stato un periodo in cui proprio non ho aperto libro, oppure in cui ciò che ho aperto non mi ha soddisfatto nemmeno un po'. Poi complice Antonella del blog  If you have a garden and a library you have everything that you need  ho ritrovato il sapore di un buon libro. Antonella aveva iniziato a leggere Via col vento di Margaret Mitchell, era da anni che pensavo a quel libro, ma la mole e la difficoltà di trovarlo in libreria (ho dovuto prenderne una copia usata della Mondadori perché credo non venga più ristampato) mi avevano  fino a quel momento dissuasa. Invece ho trovato in Via col vento uno dei più bei romanzi che io abbia mai letto. Penso che dedicarò maggiore spazio a questa grandissima opera della Mitchell perché è stato t...

A nuoto verso casa di Deborah Levy

A nuoto verso casa è stato uno dei finalisti al Booker Prize 2012, è un libro fisicamente snello, solo 154 pagine, ma sono pagine dense. L'ambientazione è una calda, afosa, appiccicosa, estate in Costa Azzurra: l'atmosfera è quasi opprimente. Il libro inizia con l'arrivo in una villa vacanze di Kitty Finch, una bizzarra ragazza inglese che rappresenterà l'innesco di un meccanismo patologico in uno dei vacanzieri che si ritrova ad essere attratto fortemente dalla ragazza. Deborah Levy non spiega nulla al lettore, dirige l'attenzione verso gli eventi, le sensazioni e la sensorialità che rende palpabili nel corso delle pagine. I personaggi sono molto ben caratterizzati e rimangono fortemente impressi per lungo tempo. Leggendo questo libro per me è stato inevitabile pensare a Tenera è la notte di Fitzgerald, per l'ambientazione in Costa Azzurra,  per il serpeggiare della malattia mentale lungo tutto il corso della storia e per lo stesso senso di ottundimento...

Quello che non ti ho mai detto di Celeste NG

Quello che non ti ho mai detto, titolo originale Everything I never told you, è edito in Italia da Bollati Boringhieri  e si tratta del libro d'esordio dell'americana Celeste Ng. Ho acquistato questo libro in ebook in seguito ad un'offerta lampo di Amazon quasi per caso, come mi è capitato per molte buone letture. Il libro è ambientato nel 1977 nella provincia americana, i protagonisti sono i cinque membri della famiglia Lee. Il libro si apre con la scomparsa di un'adolescente: Marilyn la mattina apre la porta della stanza da letto della figlia sedicenne Lydia e non la trova. Lydia verrà ritrovata annegata nel lago vicino a casa qualche giorno dopo. I genitori non riescono a trovare significato in quanto è successo;  questo evento mostrerà loro che l'immagine di Lydia che hanno non corrisponde alla realtà. In apparenza la famiglia Lee è una normale famiglia americana, già dalle prime pagine si scopre che James, il capofamiglia, è di origine cinese mentre ...

Presentazione del libro "I caduti di pietra" di Giuseppe Russo

Nel mio modesto blog solitamente scrivo di libri che mi hanno colpita in positivo o che comunque mi hanno lasciato qualcosa da dire. Di norma non accetto di scrivere di libri che mi viene chiesto di recensire. Questa volta ho fatto uno strappo alla regola, ho scelto di approfondire la conoscenza di un libro storico su un tema a me caro: la seconda guerra mondiale in Italia; in particolare questo libro parla della peculiarità della seconda guerra mondiale in Campania. Il libro di cui sto per parlare di intitola "I caduti di pietra -storia di una regione in cui cadde anche la cultura". L'autore è nato nel 1972, si chiama Giuseppe Russo e ci racconta come Napoli fosse un punto strategico verso il Mediterraneo durante la seconda guerra mondiale, di come i centri storici campani siano stati calpestati da avversari e alleati nelle diverse fasi della guerra. L'autore mi ha dato la possibilità di porgli qualche domanda per approfondire il testo. Da dove nasce l'idea...

Copia-e-incolla di Danny Wallace

Avevo bisogno di un bel libro british di un autore della mia generazione e devo dire che sono rimasta soddisfatta della mia scelta. Di Danny Wallace avevo letto La ragazza di Charlotte street , ma a differenza di quest'ultimo, la lettura di Copia-e-incolla è stata molto scorrevole, l'ho terminato davvero in breve tempo. Si tratta del classico libro di narrativa contemporanea inglese, non può non ricordare Hornby, ma con questo non voglio dire che ne sia un'imitazione, anzi. Il protagonista è Tom, un trentenne che da qualche anno vive a Londra; fa lo speaker in un programma radiofonico. Il libro si apre con un breve messaggio lasciatogli dalla sua compagna che recita: "Tom, me ne vado, ma non ti lascio. Tu continua pure come sempre.  Con amore, Hayley" . Tom reagisce con stupore e inizia un percorso alla ricerca di Hayley che lo porterà a capire meglio chi è la sua compagna e a fare un viaggio che gli consentirà di avere il coraggio di guardare a nuovi aspet...

I Privilegiati di Jonathan Dee

Prima di leggere le mie impressioni di lettura si consiglia di leggere la  cookies policy  del blog I Privilegiati  di Jonathan Dee è un libro del 2010 edito da Neri Pozza, io l'ho letto nell'edizione economica di Beat. La moralità è al centro di questo romanzo, o meglio un concetto distorto della stessa, quasi si trattasse di una forma di moralità che si è sviluppata nella società attuale in cui i legami affettivi sono sempre meno diffusi, in cui aumenta la solitudine e conta solo dare il massimo possibile a chi si vuole bene, senza badare ai mezzi che si utilizzano per raggiungere l'obiettivo. Nella mia esperienza di lettura, il primo capitolo da solo ha dato gran parte del valore al libro. Qui Dee racconta il matrimonio dei due protagonisti, il tutto sembra una grande sinestesia fatta di voci, suoni, colori. Mancano le emozioni, o meglio, sembra non arrivino mai ad un certo livello di complessità. Il modo in cui Dee inizia il libro ha rafforzato in me l'ide...

Cookies policy

Cookies Policy Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 30 giugno 2003 n. 196 , “Codice in materia di protezione dei dati personali”, di seguito viene fornita la Privacy Policy del blog  Letture di tutti i colori Questo blog è un sito amatoriale e non rappresenta una testata giornalistica, non essendo aggiornato con regolarità. Inoltre è un blog senza alcun fine di lucro e che non ospita nemmeno servizi come Adsense o prodotti simili. La Cookies Policy(la politica relativa all'uso di cookies), viene applicata a tutti i siti internet, alle pagine brandizzate, alle piattaforme di terze parti (ad esempio, Facebook o YouTube), e alle applicazioni a cui si fa accesso o che vengono utilizzate attraverso tali siti internet o alle piattaforme di terze parti che siano condotte da o per conto del qui presente blog. Connettendovi al blog acconsentite anche all'utilizzo dei cookies in conformità con la sopracitata “Cookies Policy”. Se non si acconsente all'utilizzo dei cookies in ...

La ferocia di Nicola Lagioia

Questo libro ha catalizzato la mia attenzione grazie alla sua copertina. Non è mia abitudine lasciarmi sedurre dalle copertine, questa invece mi ha letteralmente spinto ad acquistare il libro. L'immagine unita al titolo riassumono, nella sensazione che mi hanno dato, ciò che alla fine mi ha trasmesso la lettura del libro. Siamo in Puglia, espediente per raccontare la società di oggi e alcune storture che la caratterizzano, è la morte di una giovane donna appartenente ad una famiglia arricchitasi con speculazioni edilizie. Non si tratta di un libro di facile lettura, io l'ho portato avanti molto tempo, ha bisogno di essere preso a piccole dosi, lasciato decantare. E' un romanzo corale dove parlano moltissime voci le quali permettono al lettore di percepire impressioni molto poco nette dei vari personaggi. Le personalità non vengono approfondite, vengono offerti degli scorci, delle impressioni, che suscitano emozioni poco chiare e identificabili legate ai protagonisti . ...

Letteratura e 25 aprile

Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue. Tutti quanti fuggimmo tutti quanti gettammo l’arma e il nome. Una donna ci guardava fuggire.  Uno solo di noi si fermò a pugno chiuso, vide il cielo vuoto, chinò il capo e morì  sotto il muro, tacendo.  Ora è un cencio di sangue e il suo nome. Una donna ci aspetta alle colline. La terra e la morte, Cesare Pavese Ricordare gli eventi che hanno segnato la storia d'Italia, anche i più recenti come la Liberazione, non va più di moda. Eppure il 25 aprile 1945 è una data importante che determina un importante percorso intrapreso in Italia, comunque la si pensi a riguardo. Riflettendo sul 25 aprile mi è tornata la voglia di leggere qualcosa che mi facesse sentire in maniera più forte il periodo della guerra civile in Italia, così ho cominciato a cercare fra i ricordi di scuola superiore, fra le letture che ho fatto, fra i libri che ho in casa e che non ho mai letto, nel web. Alla fine ho m...

Pensierino del giovedì sera

Ci sono giorni in cui mi sveglio e so che avrò una lunga giornata e penso a quando finalmente potrò tornare a casa e dedicare un po' di tempo a uno dei miei momenti di relax preferiti: la lettura. Un libro è come la musica che si preferisce, come bere una tazza di té: è tornare a casa, sentirsi a casa. In questo periodo sto leggendo insieme ad un'altra persona, un caso letterario degli ultimi anni che è recentemente scoppiato in Italia: La morte del padre dell'autore norvegese Karl Ove Knausgard. Non mi dilungo sul perché questo libro sia diventato un caso letterario, se ne è già parlato a sufficienza... E' un libro che scorre via a ritmo cadenzato come le onde del mare la sera, quello che rimane impresso via via che lo si legge sono sedimenti che prendono forma se lasciato scorrere con i suoi ritmi, né troppo velocemente né troppo lentamente. E credo di aver imparato a leggerlo con il giusto ritmo. Già, perché credo che i libri abbiano un loro proprio ritmo e per sa...

Social Media Book Tag

In attesa di avere un po' di tempo per mettere insieme un paio di pensieri decenti su due libri letti ormai tempo fa, uno dei quali addirittura a fine 2014, mi diletto in un rapido tag a cui sono stata invitata a partecipare da  If you have a garden and a library...you have everything you need  oramai tempo fa. Dunque, lo scopo è quello di associare ai social network più famosi (alcuni non li uso nemmeno) un libro. Mi sono presa la licenza di non citare un paio di punti e di fare qualche modifica al tag per farlo calzare meglio con le mie personali reazioni alla lettura. 1. RACCONTO BREVE PREFERITO (ispirato a twitter)  Non sono una grande lettrice di racconti e quello che sto per citare a sire il vero non l'ho mai pensato all'interno della categoria, ma effettivamente lo è. Sto parlando di Tra donne sole di Pavese . Un racconto per me molto potente, penetrante che ho riletto più volte. Pavese in questo racconto narra di due donne che sono l'una l'opposto dell...

Acciaio di Silvia Avallone

 Acciaio mi incuriosiva da tempo. Qualche mese fa Amazon lo dava disponibile gratuitamente in ebook con in allegato il primo capitolo del nuovo libro della Avallone. Ovviamente ne ho approfittato. Questo primo lavoro della Avallone ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2010 e si è candidato secondo al Premio Strega dello stesso anno. Insomma una garanzia. Il libro però mi ha deluso tantissimo arrivando ad irritarmi. Siamo a Piombino in un quartiere popolare identificabile con il reale quartiere Il Lombricone, a tutto il libro fa da sfondo l'acciaieria Lucchini. La storia ruota attorno alla vita di Anna e Francesca, due adolescenti che hanno appena finito la scuola media. Le due ragazzine sono unite da una di quelle amicizie particolari, quasi morbose che possono essere molto frequenti a quell'età. Entrambe provengono da famiglie disagiate che vivono del lavoro alla Lucchini. Fin qui tutto bene, le premesse per un buon romanzo ci sono e nei primi capitoli sembrava promet...

Book tag: Il corpo umano

Ringrazio If you have a garden and a library you have everything you need  per aver proposto questo tag lanciato inizialmente da Il baule d'inchiostro  . Di seguito la mia risposta! OCCHI: UN LIBRO DI CUI TI SEI INNAMORATO AL PRIMO SGUARDO Fratelli d'acqua di Andrea del Fuego La bellissima copertina mi ha attirata fin da subito sullo scaffale delle novità della libreria. Non l'ho comprato subito, ma come ho raccontato in un post mi è arrivato fra le mani grazie ad un prestito di MissTortellino  . Il libro ha mantenuto le promesse: la copertina è evocativa, misteriosa, simbolica tanto quanto il contenuto! POLMONI: UN LIBRO FONDAMENTALE NELLA TUA VITA La luna e i falò di Cesare Pavese Un libro che sta da sempre dentro il mio comodino. Ho scelto l'immagine dell'edizione che ho io. Non è stato il mio primo Pavese, ma è stato il libro che mi ha definitivamente legata a questo grande autore italiano. Cosa amo di Pavese? Il dolore esistenziale c...

Nuovo anno e lettura

Nell'ultimo periodo mi capita spesso di riflettere su come è cambiato il mio approccio alla lettura nell'era del web e dei social e lo faccio in particolare adesso, all'inizio di un nuovo anno. In passato non mi mettevo a quantificare quanto libri leggevo in un anno, il mio approccio alla lettura è sempre stato qualcosa di continuativo, senza bilanci. Negli ultimi anni, complici le utilissime librerie virtuali come anobii o goodreads mi risulta naturale far attenzione a quanti e quali libri ho letto, che sensazione mi hanno lasciato subito dopo la lettura, insomma fare un bilancio. Non ho ancora capito se è un'attitudine che mi piace oppure se irrigidisce un po' il mio percorso letterario. Ad ogni modo quest'anno ho letto molti libri di qualità, di alcuni mi sono sentita anche di scriverne un pensiero sul mio quaderno virtuale e condiviso (se non si è capito mi sto riferendo al blog), di un altro vorrei scriverne a breve. In un anno non arrivo a leggere q...

Morte di un uomo felice di Giorgio Fontana

"Colnaghi chinò il mento sul petto. Da diverso tempo immaginava che anche lui, forse, sarebbe diventato un corpo come Vissani, o come i colleghi uccisi negli anni precedenti. La trasformazione era in corso, ed era strano - come portare in giro un secondo se stesso, una minuscola morte che andava germogliando nel tempo, in attesa di sbocciare. Sarebbe accaduto davvero? E dove, e quando?" Cos'è la giustizia? Qual è il suo ruolo? Queste le domande che sembrano pervadere la vita di Giacomo Colnaghi. Siamo a Milano nel 1981, uno dei periodi in assoluto più bui e confusi della storia italiana; Giacomo Colnaghi è un giovane magistrato cattolico e si occupa di terrorismo di sinistra. Colnaghi non ha mai conosciuto il padre, un uomo ucciso in seguito alla partecipazione ad azioni a sfondo partigiano, ma la sua storia e le motivazioni che l'hanno condotto alla morte sono dei punti fondamentali a partire dai quali si sviluppa la vita del magistrato. Il clima dell'Itali...

Caffè Babilonia di Marsha Mehran

Questo libro non mi ha convinto e mi dispiace perché le premesse erano buone. Il motivo per cui ho scelto questo libro è stato il luogo dov'è ambientato, sono stata inoltre tentata dall'invitante copertina. Siamo nel 1986 in un paese immaginario della contea di Mayo in Irlanda, tre sorelle provenienti da Londra e fuggite qualche anno prima dall'Iran dove imperversava la rivoluzione, aprono un locale che sforna manicaretti tipici della cucina persiana. Le tre sorelle si trovano a dover fare i conti con il razzismo e con il percorso per arrivare all'integrazione nella piccola cittadina. Il tema di base è interessante, ma ho avuto l'impressione che l'autrice abbia utilizzato diversi espedienti per raccontare la storia dando origine ad una zuppa poco riuscita. All'inizio del libro sembra ispirarsi a Chocolat e utilizza profumi e sapori come elementi magici che hanno finito per irritarmi, li ho sentiti come forzati. Proseguendo con la lettura la vicenda as...

Amore 10 anni dopo di Julian Barnes

Questo libro segue "Amore, ecc." di cui avevo parlato qualche mese fa qui sul blog. Non mi aveva entusiasmato, eppure appena ho visto "Amore dieci anni dopo" l'ho preso immediatamente; i personaggi avevano continuato a ronzarmi in testa e, a dire il vero, non smettono di farlo nemmeno adesso. Barnes riprende la storia esattamente da dove ci aveva lasciati. Il libro è scritto con la stessa modalità del predecessore, ci sono cioè più voci narranti che parlano direttamente al lettore. I protagonisti principali sono anche qui Gillian, Oliver e Stuart solo che sono invecchiati di 10 anni, lo stesso Barnes è invecchiato, ma è comunque riuscito a dare linearità ai personaggi, ne ha sviluppato adeguatamente le personalità. Oliver è diventato un disadattato senza un ruolo nella società, è come se non riuscisse ad essere adulto; non ha saputo incanalare e far scendere a patti la sua personalità con il mondo esterno, manca appunto di adattamento. Stuart è riuscito inv...

Fratelli d'acqua di Andréa del Fuego

Prima di scrivere di questo libro voglio ringraziare Eleonora Forno alias Misstortellino per aver messo a disposizione Fratelli d'Acqua nella prima catena di lettura che ha proposto attraverso la sua pagina facebook, a chi può interessare il  bellissimo progetto di Eleonora può dare un'occhiata qui https://www.facebook.com/Misstortellino  oppure qui https://www.facebook.com/groups/611921462262264/  . Segnalo inoltre il blog di Eleonora  http://unasolamoltitudine.blogspot.it/ Fratelli d'acqua catturò la mia attenzione tempo fa quando lo vidi fra le novità proposte dalla libreria che frequento più spesso, complici la bellissima immagine di copertina e la fascetta sulla quale c'era scritto che Fratelli d'acqua aveva vinto il Premio Saramago del 2013, un premio biennale che viene attribuito ad un libro scritto in lingua portoghese da un giovane autore. Da grande appassionata di Saramago non poteva non incuriosirmi. Un mese fa circa Eleonora ha parlato del libro...