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L'ignoranza di Milan Kundera

Un breve libro sul ritorno in patria dopo tanti anni d'esilio, sull'estrema soggettività della memoria, sul tempo.
Joseph e Irena tornano al paese natale dopo decenni d'esilio e si incontrano ognuno con ricordi diversi dell'altro. La narrazione si muoverà fra la relazione tra i due e di ognuno con il mondo che ha abbandonato molti anni prima.
Per chi conosce la scrittura di Kundera questo libro sarà una conferma sia nello stile, sia nei temi trattati. Era circa da dieci anni che non leggevo un libro di questo autore e l'ho piacevolmente ritrovato.
L'ignoranza è qui intesa come assenza di conoscenza di ciò che accade nel paese lontano e del dolore che si prova in merito a questo; è l'ignoranza della "memoria" altrui, del leggere nell'altro ciò che noi vediamo ignorando che egli può avere un vissuto completamente diverso.
Come in altri suoi libri ho percepito una sorta di vuoto insito nei personaggi, come se avessero la consapevolezza di aver smarrito qualcosa lungo il percorso di vita e di non poter né trovare quel qualcosa né sopperire alla perdita vivendo con rassegnazione. Ho poi trovato quella sorta di amara ironia che sta dietro alle ragioni degli eventi che ci accadono nel corso della vita e che ne influenzano profondamente il percorso.

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