Passa ai contenuti principali

Social Media Book Tag

In attesa di avere un po' di tempo per mettere insieme un paio di pensieri decenti su due libri letti ormai tempo fa, uno dei quali addirittura a fine 2014, mi diletto in un rapido tag a cui sono stata invitata a partecipare da If you have a garden and a library...you have everything you need oramai tempo fa.
Dunque, lo scopo è quello di associare ai social network più famosi (alcuni non li uso nemmeno) un libro. Mi sono presa la licenza di non citare un paio di punti e di fare qualche modifica al tag per farlo calzare meglio con le mie personali reazioni alla lettura.

1. RACCONTO BREVE PREFERITO (ispirato a twitter)
 Non sono una grande lettrice di racconti e quello che sto per citare a sire il vero non l'ho mai pensato all'interno della categoria, ma effettivamente lo è. Sto parlando di Tra donne sole di Pavese. Un racconto per me molto potente, penetrante che ho riletto più volte. Pavese in questo racconto narra di due donne che sono l'una l'opposto dell'altra nel modo di fronteggiare il dolore che fa parte della vita (ovviamente questa descrizione è assolutamente riduttiva).
In questo racconto la sensibilità di Pavese raggiunge a mio avviso un livello altissimo. Riletto tantissime volte.

2. UN LIBRO LETTO PRIMA CHE VENISSE CONSIDERATO UN FENOMENO (ispirato a tumblr)
 Non è un fenomeno, ma è un libro che ho letto prima che diventasse famosissimo e che se ne parlasse talmente tanto da trarne poi un film: Un giorno di Nicholls. Un libro brillante, inglesissimo (ammetto di avere un debole per gli autori inglesi) e che ripercorre la vita di due persone all'interno di un lungo periodo di tempo, tratteggiando, seppur vagamente, alcuni aspetti della società inglese dei vari periodi.

3.  UN LIBRO CHE HA GENERATO TANTO ENTUSIASMO DA SUGGERIRLO IMMEDIATAMENTE AGLI AMICI LETTORI (ispirato a instagram)
 Sicuramente Non lasciarmi di Ishiguro. Dopo averlo letto ero rimasta folgorata. Mi aveva colpito tantissimo. I personaggi principali sono ancora ben impressi nella mia memoria, nonostante la lettura del libro risalga ad anni fa. Estremamente doloroso. Eppure a me solitamente i libri troppo pieni di dolore non piacciono. Questo caso è diverso. Questo libro mi ha insegnato delle cose, mi ha fatto percepire una prospettiva diversa.

4. UN LIBRO CHE DOVREBBE DIVENTARE UN FILM
La saga della Sigma force di James Rollins, il mio autore di avventura preferito. I suoi libri sembrano già delle sceneggiature.





 

Commenti

  1. Ciao!! =) Ma sai che dei quattro libri citati non ne ho letto nemmeno uno!? :D Dovrei nascondermi?!
    Comunque non è mai troppo tardi per fare questi giochetti! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È un modo anche per far conoscere libri:)

      Elimina
  2. Due sono i racconti brevi che ho amato: "L'orientamento dei gatti" (in "Tanto amore per Glenda") e "Lì, ma dove, come?" (in "Ottaedro") di Julio Cortazar.
    Pienamente d'accordo su "Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di Cortazar non ho mai letto nulla, ma da un po'di tempo mi è venuta voglia di farlo!

      Elimina
  3. Ciao! Ti ho nominata per il Liebster Award. =)
    http://ifyouhaveagardenandalibrary.blogspot.it/2015/03/liebster-award.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, non ho molti blog da supportare, ci penserò :) Sei stata molto carina

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La campana di vetro di Sylvia Plath

"Come facevo a sapere se un giorno o l'altro -al college, in Europa o in qualche altro luogo, in qualsiasi luogo- la campana di vetro, con le sue distorsioni opprimenti, non sarebbe discesa di nuovo sopra di me?"

La campana di vetro è uno di quei libri che mi hanno fatto sentire profondamente ignorante. Mi sono infatti chiesta perché non l'avessi mai nemmeno preso in considerazione.
Sylvia Plath è una poetessa americana, il suo unico romanzo è appunto La campana di vetro, edito nel 1963 un mese prima del suo suicidio, con lo pseudonimo Victoria Lucas. La scelta di utilizzare lo pseudonimo deriva dal fatto che il libro è autobiografico, narra infatti l'accesso all'età adulta della Plath e dello scompenso psichico che quest'ultima ha avuto proprio in quel periodo e che sfociò con un tentato suicidio.
Esistono numerose analisi su La campana di vetro, interessante è stata la prefazione che ho trovato nell'edizione Mondadori che descrive bene il testo come me…

Le ragazze di Emma Cline

Il libro di Emma Cline è stato considerato il caso editoriale degli ultimi mesi del 2016. Me ne sono procurata una copia poco dopo l'uscita, ma ho avuto modo di leggerlo solo nelle ultime due settimane.
Si tratta di un libro che evoca numerose suggestioni, soprattutto relativamente al senso di smarrimento, di ricerca d'identità che si vive nella prima fase di adolescenza, il tutto amplificato dal periodo storico e dal luogo e il contesto sociale in cui è ambientata la storia: famiglia benestante della California del 1969. Siamo infatti in un'epoca in cui vi è molta libertà sessuale, la ricerca di droghe di vario genere è assai diffusa, l'emancipazione femminile è al suo culmine.
Evie, la quattordicenne protagonista vive la sua adolescenza con forte disagio e si trova a fare frequentazioni pericolose che finiranno per segnarne l'intera esistenza, se non da un punto di vista "penale", da un punto di vista personale e psicologico. Infatti la protagonista fa…

Pensierino della domenica sera #2

E' da un po' che non affido alla rete qualche pensiero legato alle mie letture.
Sono stati mesi poco proficui da un punto di vista quantitativo, ma non posso dire lo stesso rispetto alla qualità di quel che ho letto. Ho letto poco, ma bene.
C'è stato un periodo in cui proprio non ho aperto libro, oppure in cui ciò che ho aperto non mi ha soddisfatto nemmeno un po'. Poi complice Antonella del blog If you have a garden and a library you have everything that you need ho ritrovato il sapore di un buon libro. Antonella aveva iniziato a leggere Via col vento di Margaret Mitchell, era da anni che pensavo a quel libro, ma la mole e la difficoltà di trovarlo in libreria (ho dovuto prenderne una copia usata della Mondadori perché credo non venga più ristampato) mi avevano  fino a quel momento dissuasa. Invece ho trovato in Via col vento uno dei più bei romanzi che io abbia mai letto. Penso che dedicarò maggiore spazio a questa grandissima opera della Mitchell perché è stato talm…